E’ guerra! I social network contro Google+

Google+ svela le sue carte: porsi come alternativa a metà fra Facebook e Twitter, anche se il primo obiettivo della guerra dei social network è proprio l’uccellino blu.

Tanto tempo fa, in una galassia che è sempre la stessa, l’accordo fra Google e il social network dai 140 caratteri poneva le basi non solo per fare apparire i tweet in tempo reale sulla SERP (con l’engine Real Time Search) ma per una vera e propria formazione di blocchi che nemmeno la Guerra Fredda: Google e Twitter da una parte, Facebook e Bing dall’altra.

La fine della Real Time Search

In realtà c’erano delle interconnessioni: Twitter aveva ed ha un accordo simile con Bing mentre la Real Time Search consentiva di ottenere aggiornamenti in tempo reale anche da Facebook.

Con l’arrivo di Google Plus però, la strategia è stata svelata, perfettamente logica  e lucida come se fosse stata partorita dalla mente del senatore Palpatine: informazioni sul “nemico” acquisite, Real Time Search chiusa e quella croce che Google+ vorrebbe vedere sulle tombe di Twitter prima e Facebook poi.

Google, per il suo social network, ha studiato sodo: non si vogliono ripetere gli errori di Buzz e Wave. Leggendo e intervendo su alcuni post, mi trovo d’accordo con chi dice che dalle parti di Mountain View sanno imparare dai passi falsi: Google Plus non si dovrebbe scontrare direttamente contro Facebook, almeno per il momento.

Prima tacca da segnare sul fucile laser è proprio l’uccellino blu, che presenta un bacino di utenza più di nicchia e aperto alle novità, come appunto Google+. Il turno del generalista Facebook verrà dopo.

IMHO, dopo che gli early adopters contageranno abbastanza amici da far travasare l’utenza twitterina al nuovo social network di Google grazie anche al duro colpo inferto con la chiusura della Real Time Search.

Come dire, per il momento ci imbarchiamo tutti i nerd e i geek che già utilizzano i servizi della grande G, strappati a Twitter, poi puntiamo alla fetta più grossa.

Intanto l’uccellino blu vola a rinnovare l’accordo con Bing, e l’effetto collaterale della strategia di Google+, IMHO potrebbe essere quello di ritrovarsi con troppi “nemici” di fronte. Oppure, credo ci sia ancora il rischio, ripetere l’esperienza negativa di Wave.

Real Time Search out, gli scenari SEO

La Real Time Search fuori gioco, Google Plus che decisamente assumerà maggiore peso. Gli scenari SEO, sempre più mutevoli (beh, almeno non ci si annoia) dipendono ora più che mai dalle scelte strategiche di Google. Forse anche in Europa è il momento di far crescere la quota di Bing?

Ad ogni modo, mi ha dato da riflettere lo spunto dell’ottimo Mark the Web, che si chiedeva se bastasse cliccare +1 per  far vedere ai propri circoli di Google Plus i risultati in cima alla SERP: un futuro Black Hat e spammer.

IMHO si tratterà di un fattore di SEO ranking che si andrà ad aggiungere agli altri.

In caso contrario, vorrà dire che un omino di Google sentenzierà “Eseguite l’Ordine 66″.

Ovvero la morte dei SEO. Ancora ;)

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Commenti ( 7 )

  • Benedetto Motisi says:

    Ciao Emanuele!
    Effettivamente si, tagliare fuori Twitter è una mossa strategica, ma può fare storcere il naso agli stessi utenti che Google vorrebbe sul Plus.

    Ironia della sorte, il link di SEOmoz che hai postato l’avevo condiviso giusto ieri.. su Twitter :D

  • EmanueleEMC says:

    Interessante punto di vista. Il mio è che +1 sarà un flop a meno che non entri pesantemente come fattore di ranking….
    (chi è che vende +1 :)
    oppure è solo un’offuscamento?

    Poi se vogliamo dirla tutta, trovo scorretto aver tagliato fuori twitter dal real-time-search

    NON verso Twitter :)
    ma verso noi utenti, io la usavo e spesso mi è stata utile…
    (già ad Aprile su SeoMoz avevano sperimentato che i retweet valevano meno rispetto al Gennaio 2011, loro ipotizzavano Panda, ma poi +1 ha svelato tutto)

    Sicuramente da approfondire nei prossimi giorni

    Per ora con:
    http://www.seomoz.org/blog/do-tweets-still-effect-rankings

  • Emanuele Tolomei says:

    Ti sei guadagnato un +1

    Comunque posso dire che da quando è entrato Google+ nella mia vita, mi sento ripagato di tanti anni dedicati a un motore di ricerca

    Riesco a fare a meno di plaxo, plurk, identica, twitter, fb e tutti gli altri

    Che dire, per me è già stata un’evoluzione

    Lato SEO? La vecchia scuola regge per fortuna. Ci vuole ben altro che un +1 per scalzare i top site. Anche perchè proprio perchè sono top, avranno sempre più +1 di te.

    E’ lo stesso concetto dei link in entrata verso un sito che ha 10 anni di anzianità. Ora che ti metti a fare link building sul tuo, loro partono sempre da +infinito.

    Le tecniche? Beh.. Qualcosa lasciamocelo per i posteri ;) Forse nel testamento :D

  • Benedetto Motisi says:

    Grazie *inchin*

    Ma quanti ne usavi di social prima di Google Plus ??

    Logica che non fa una piega: se sono top, avranno di sicuro uno sbotto di +1!

    Credo che dalle parti di Mountain View non siano scemi: sanno che lo spammer che c’è in ognuno di noi rischia di far saltare il meccanismo.

    Daranno il peso anche in merito a questo, no?

  • Charlie says:

    Ho notato che la gente commenta molto di più su google+ rispetto a twitter… esempio: un link pubblicato su twitter ottiene 2-3 commenti e qualche retweet, lo stesso link pubblicato su google+ dallo stesso utente ottiene 30-40 commenti.

    Io non sono in grado di gestire più account, anche perche poi condividerei le stesse robe in entrambi i social con le stesse persone. Quindi ero indeciso se tenere Twitter o G+

  • Benedetto Motisi says:

    IMHO questa disparità di commento può dipendere da alcuni fattori:

    1) C’è la novità di provare Google+ e gli utenti “smanettano” di più;
    2) gli early adopters, sono più propensi a dialogare per testare il social;
    3) l’interfaccia grafica di Google+, più vicina a quella di Facebook, è molto più funzionale per dei commenti articolati su di un contenuto.

    Personalmente sto continuando a provare G+ anche mantenendo Twitter. Quando poi si uscirà dal momento di “novità” vedremo chi uscirà con le ossa rotte.

    Hai detto una cosa che fa pensare: “ho le stesse persone”, conseguenza del fatto che per davvero Google+ vuole aggredire Twitter? Non nascondo che è così anche per me.

  • Spunti di Social Link Building | SEOJedi says:

    […] riguardo avevo letto un ottimo post su SEOmoz, ma si trattava di un caso studio pre-chiusura della Real Time Search. Progressivamente i tweet “dimagriranno” di peso, ma data l’alta percentuale di […]

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