Il Web è Content

Stai per iniziare a leggere il guest post di Lorenzo,  Content Creation Strategist. Hai un idea per un tuo intervento? Bene, contattatami (primo box a destra hai tante strade!) e parliamone ;)

Il web è sempre stato fatto di contenuti. Tutto è contenuto. Anche il codice che permette la user experience è, in ultima analisi, contenuto che permette altro contenuto.

Fin dalla prima e-mail mandata all’inizio degli anni Settanta, le reti interconnesse sono servite per un motivo fondamentale: condividere contenuti in Internet. E’ quasi strano quindi che si sia giunti alla conclusione che “Content is the King” solo dopo così tanti anni.

Web Content, Content Marketing e Content Optimization

Ma, allora, perché solo oggi si parla più spesso di Web Content, Content Marketing e Content Optimization?

Perché, piaccia o meno, in un mondo in cui l’accessibilità alle fonti è filtrata da motori di ricerca (Google al 90%) i contenuti sono sempre stati creati in rete anche per attrarre e piacere ai crawler.

Ed è stata quindi solo l’evoluzione (e le dichiarazioni d’intenti) dei metodi di catalogazione dei motori di ricerca ad averci portato all’idea del “Re Contenuto”. L’attenzione ai contenuti digitali è stata resa possibile dalle evoluzioni di Google che cerca, ogni giorno e sempre di più, di non attuare tecniche di selezione algoritmica facilmente aggirabili da trucchi squisitamente tecnici.

Se si guarda proprio al mestiere del SEO, il profilo professionale richiede sempre maggiori capacità nel copywriting, nel content editing e nelle digital PR. A dire il vero, le aziende più grandi e le agenzie più specializzate hanno già separato le due figure SEO: da un lato un informatico per l’ottimizzazione tecnica, dall’altro un umanista/comunicatore per la creazione dei contenuti, la comunicazione e il branding.

La SEO si presenta quindi come un caso emblematico di un settore del mondo digitale in cui si incontrano due mondi un tempo molto più separati e che devono collaborare nella nuova Internet Age. Indubbiamente la parte tecnologica e, in particolare, la programmazione, continuano a farla da padrone in quelle che sono le competenze più richieste per lavorare sul web.

Ma quello del social media management, del content editing e del copywriting è un settore che sta vivendo una crescita altrettanto importante. Avere una buona e pulita struttura non è più sufficiente quando si vuole attrarre traffico, favorire conversioni, diventare popolare tramite condivisioni.

Che si passi attraverso la creazione di contenuti Web o attraverso la loro diffusione tramite le tecniche di Search Engine Advertising (SEA è l’ultimo degli acronimi del web marketing), il web che abbiamo di fronte oggi è sempre più contenuto fruibile in cui ciò che viene proposto, detto e mostrato conta davvero.

Che si sia SEO tecnici o Content Editor, si tratta di un’evoluzione che bisogna essere capaci di sfruttare al meglio.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Commenti ( 2 )

  • Stefano says:

    Trovo interessante il passaggio in cui si dice che il content editing e il copywriting è un settore che sta vivendo una crescita altrettanto importante. Essere all’altezza in questo periodo, con l’avvento di Google Penguin, è davvero molto più selettivo rispetto al passato.

  • Daniele Trombetti says:

    Ciao Lorenzo e complimenti per il post. Credo e ho sempre creduto che il contenuto sia la cosa più importante per un sito web o blog. Tutti vogliamo arrivare primi su Google. Ok, ci arriviamo attraverso il link building, con tecniche nere, con lo sharing sui social media…ma poi? Se non abbiamo scritto niente di interessante cosa abbiamo ottenuto? Un altissimo bounce rate e un cliente o lettore perso. Ciao!!!

Rispondi